Si è aperto giovedì 3 aprile, nel Duomo di Tolmezzo, il solenne evento delle 40 ore, un momento di profonda preghiera e adorazione che vede esposto il Santissimo Sacramento in forma solenne, al centro di una straordinaria cornice artistica: la Macchina delle 40 ore. Questa imponente e suggestiva struttura, appositamente realizzata dagli “amici di Sant’Ilario” per l’occasione, incornicia con grande maestosità l’ostia consacrata, Corpo di Cristo, rendendo ancora più toccante l’esperienza di preghiera. A rendere l’atmosfera ancor più intensa, più di un centinaio di candele ardono attorno all’altare, illuminando la scena con una luce calda e mistica, che invita alla contemplazione e alla preghiera silenziosa.
Aprendo la 40 ore, mons. Angelo Zanello ha esortato i fedeli a vivere questi giorni santi stando davanti a Gesù in silenzio e verità, «proprio come i banchi della chiesa, che non dicono nulla, ma sono lì, presenti, davanti a Lui». È un’immagine potente che ci richiama a una presenza umile e vera.
L’evento si svolge lungo tre giornate: venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 aprile, offrendo a tutti i fedeli la possibilità di fermarsi, anche solo per qualche momento, davanti al Signore presente nel Sacramento eucaristico. Un’occasione preziosa per vivere un tempo di grazia e rinnovamento spirituale. Il momento culminante sarà domenica alle ore 17, sempre in Duomo, con la solenne chiusura delle 40 ore, un atto di adorazione e ringraziamento comunitario che concluderà questo intenso percorso di fede.
Bruno Temil