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Friuli Orientale

Castelmonte, sempre più concreti i progetti di ripristino del Sentiero dei pellegrini

Sembra concretizzarsi il progetto che mira a riportare alla luce l’antico sentiero dei pellegrini che da Cividale porta al santuario mariano di Castelmonte, documentato sin dal 1200, ma col tempo caduto in disuso. L’investimento necessario al complesso delle opere di ripristino e degli interventi di adeguamento ammonta a quasi due milioni di euro, come stimato dallo studio di fattibilità tecnico-economica del progetto, predisposto dall’architetto cividalese Arduino Cargnello e consegnato, alla fine del 2024, alla Regione. Un passaggio questo reso possibile da un emendamento ad hoc – presentato dal consigliere regionale Stefano Balloch – inserito in sede di assestamento di bilancio 2023 che aveva consentito di procedere con la progettazione. È ora necessario, per ottenere dalla Regione i fondi necessari alla realizzazione dell’intervento, proseguire celermente con la predisposizione del piano definitivo ed esecutivo. Intanto è in fase di assegnazione, a Cividale, l’incarico per la stesura della variante urbanistica per l’inserimento dell’opera nel piano regolatore, mentre il Comune di Prepotto, sul cui territorio sorge il santuario, ha già provveduto in tal senso. Entrambe le amministrazioni comunali puntano molto su questo intervento dalla forte valenza turistica.

Fatta eccezione per la rampa iniziale della salita per Castelmonte, dove la presenza di abitazioni su entrambi i lati imporrà di utilizzare la carreggiata, il Sentiero dei pellegrini (che arriverà fino al parco della Croce del santuario mariano e avrà una larghezza di due metri e mezzo) si svilupperà nel bosco, in adiacenza all’arteria per i mezzi. Il punto di partenza è stato individuato a Cividale, in piazza XX Settembre, dove fino agli anni Cinquanta si trovava la prima Madonna Odigitria, ovvero segnalatrice e guida del cammino. Di lì si proseguirà verso il duomo, passando poi per il ponte del Diavolo, imboccando via Santa Chiara e via del Paradiso e arrivando a Carraria attraverso il parco della Lesa.L’iter burocratico non è privo di difficoltà, soprattutto in ragione di alcune criticità legate alla strada che collega la frazione di Carraria a Castelmonte, che verrà attraversata in determinati punti dal Sentiero del pellegrino.
Anna Piuzzi

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