Tra gli eventi di maggior richiamo del programma della Fieste, la proiezione, il 3 aprile al cinema Visionario di Udine, del docufilm “Marcho. L’ultima bandiera” (nella foto una scena). L’opera, co-prodotta dall’ARLeF e Artevideo, verrà proiettata alle ore 19.30 nella versione in friulano e alle 21.30 in quella in italiano, con la presenza dello storico Franco Cardini, che ha dato voce agli approfondimenti del film. La vicenda narrata è quella di Marco di Moruzzo, l’unico nobile che, nel 1420, si oppose all’invasione di Venezia che pose fine allo Stato patriarcale di Aquileia.
«La Fieste de Patrie – ha affermato Geremia Gomboso, presidente dell’Istitût Pre Checo Placerean, intervistato da Radio Spazio – ha un significato importantissimo perché mette in rilievo la funzione storica del Patriarcato di Aquileia e quindi del Friuli. Siamo considerati dei “senza storia”, ma di storia ne abbiamo da vendere». Quale la sfida oggi? «Dimostrare che siamo la regione più europea d’Europa, con i suoi tre popoli e quattro lingue, attuandolo nei fatti, visto che ora solo una lingua prevale, le altre non hanno gli stessi diritti».
S.D.