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Famiglia

Nascite, trend in picchiata in Friuli

È un trend davvero in picchiata quello della denatalità in Italia. Ma soprattutto in Friuli. L’Istat ha comunicato che in Italia le nascite l’anno scorso sono state 370 mila, 1,18 figli per donna, ben al di sotto del minimo storico di 30 anni fa. E in Friuli-Venezia Giulia? Diminuisce dell’1,4% il numero di bambini nati, rispetto al 2023. La fecondità si attesta a 1,19, poco sopra la media nazionale, ma in calo rispetto al 2022 e al 2023, quando il numero medio di figli per donna in regione era pari rispettivamente a 1,26 e a 1,21. Al primo gennaio 2025 i residenti in Friuli-Venezia Giulia ammontano a circa 1.194.000 unità. Di questi, circa 23.200 sono stranieri. Rispetto all’anno precedente la popolazione è diminuita dello 0,4%. L’età media è pari a 48,6 anni. I nuovi nati nel 2024 sono stati circa 6.900 e i decessi circa 14.600 (+0,2%). Nel 2024 la speranza di vita alla nascita è di 81,6 anni, in aumento di 0,4 in decimi di anno sul 2023, per gli uomini; di 86 anni per le donne, +0,3. Si tratta in entrambi i casi di valori superiori alla media nazionale, rispettivamente di 81,4 e 85,5 anni.

«Il recupero della natalità può essere progettato con misure adeguate solo in un tempo relativamente lungo mentre i problemi connessi stanno già bussando alla porta – è il primo commento di Caterina Conti, del Pd –. Occupazione femminile, gestione programmata di lavoratori stranieri, welfare universale per le famiglie, incisive politiche salariali e attrattività territoriale: sono le prime formule da attuare con urgenza per non farci cogliere troppo impreparati. Il Pd è pronto a dare il suo contributo».

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